02/02/2009
L'importanza di essere una holding


Pubblichiamo alcune considerazioni del Presidente ing. Paolo Moretti “Ora finalmente si può parlare di “Gruppo Saima”. Dal 1° gennaio 2009 è stata costituita la società SAIMA SPA che detiene la proprietà delle società operative SAIMA SICUREZZA SPA, SAIMA MECCANICA SPA e MESA. La Holding realizzata definisce così una struttura ordinata e chiara del Gruppo e getta le basi per un eventuale prossimo futuro di sviluppo delle singole società che possono ora guardare al mercato senza alcun vincolo; cogliere quindi opportunità assolute ed indipendenti che dovessero presentarsi per il consolidamento delle loro attività. Il periodo, come continuamente ricordato da tutti i mass-media, è pesante, e non voglio unirmi al coro di considerazioni pessimistiche che giornalmente ci vengono propinate dal servizio informativo mondiale, ma voglio spezzare una lancia di ottimismo e provare a delineare le nostre società nel prossimo futuro. Dopo un momento di sconcerto per quanto è avvenuto a gennaio, con la contrazione degli ordini, in SAIMA MECCANICA si è deciso di credere alla prossima ripresa e si è quindi intensificata la messa a punto dei nuovi prodotti puntando sul risparmio energetico, sul contenimento del costo del prodotto e sull’innovazione originale del prodotto e della produzione. Crediamo nella ripresa tanto che la Società, proprio a gennaio, nel momento della più grave depressione dei mercati mondiali e del settore automobilistico, ha approvato e autorizzato un rilevante investimento che contribuirà a razionalizzare l’organizzazione dando un significato al termine “Gestione e controllo della produzione, del magazzino e delle spedizioni”. La SAIMA SICUREZZA SPA così come la MESA ha sofferto di questa contrazione in modo piuttosto marginale in quanto entrambe si rivolgono a nicchie di mercato che prudentemente si tutelano in sicurezza, particolarmente in periodi di congiuntura sfavorevole. Infatti nonostante la crisi le due società continuano la ricerca di nuovi prodotti, di affinamento e miglioramento di quelli esistenti e la ricerca di opportunità a livello mondiale, sia per innovazione di prodotto che di aree commerciali. Il bilancio dell’anno passato è stato eccellente e rassicurante per la solidità della società e siamo ottimisti sull’anno in corso nonostante le pessimistiche previsioni del mondo dell’informazione. Guardiamo quindi con fiducia alle nostre società perché anche da periodi apparentemente senza uscita si presentano opportunità di crescita a volte fortemente superiori a quelle più ottimisticamente ipotizzabili…” E cosa rispondere alle continue domande di lavoro? “Personalmente sono sensibile al mercato del lavoro e sono dispiaciuto di leggere informazioni sulle difficoltà di altre aziende con conseguente riduzione del personale; fanno pensare che tali problematiche siano contingenti del momento per cui tutti dovremmo attivarci affinché siano superate, anche sollecitando tutti gli ammortizzatori sociali finanziari che attutiscono lo stato di difficoltà. Ne usciremo comunque presto, anche se la crisi è di carattere mondiale: non esiste un Paese che ne sia immune”. Un consiglio per i giovani che devono affrontare le difficoltà di questa crisi mondiale. “Così come le società sane investono nei momenti di crisi, per prepararsi ad un livello di efficienza superiore nel momento di ripresa, anche i giovani devono aumentare la loro capacità di impegno per essere più pronti nel momento del rilancio delle attività e non disperare perché i principi e la filosofia del Vico, sui Corsi e Ricorsi, anche questa volta saranno rispettati…”